Il liquido seminale è una sospensione di spermatozoi presenti negli epididimi e nella secrezione dei testicoli, alla quale va aggiunta, nel momento in cui avviene l’eiaculazione la secrezione prostatica, ghiandole bulbo-uretrali e vescichette seminali.
Il prodotto finale sarà il liquido seminale che viene visto come un vero e proprio fluido viscoso.
Tramite lo spermiogramma è possibile eseguire un iter diagnostico particolare, finalizzato appositamente per valutare la fertilità maschile. Nello specifico viene analizzata la qualità degli spermatozoi andando a visionare il numero, la motilità e la loro forma.
Per normalità non si intende per forza di cose fertilità in quanto sono davvero tante le caratteristiche funzionali che finiscono per contribuire all’impossibilità di riproduzione. Ancora oggi infatti non sono del tutto chiare le cause che possono scaturire la fertilità sia nell’uomo sia nella donna.
Si possono avere per tale ragione anche delle gravidanze con dei liquidi seminali patologici oppure non avere per nulla liquidi normali.
Oltre alla fertilità di coppia va aggiunta poi la componente femminile che è davvero fondamentale. Un partner che presenta un potenziale piuttosto elevato di fertilità, può rischiare tuttavia di compensare deficit a livello seminale.
Nel Bel Paese oltre 70.000 coppie si ritrovano ogni anno a dover affrontare problemi e complicazioni legate alla fertilità.
Stando agli studi svolti sulle motivazioni che possono far insorgere tale situazione, è stato rivelato che il deficit riguarda per oltre il 40% la componente maschile mentre solamente un 20% è da rinvenire nella sovrapposizione di problematiche sia femminili che maschili.
E’ chiaro quindi che per circa il 60% l’infertilità colpisce in misura maggiore gli uomini.
Come viene eseguito lo spermiogramma
Lo spermiogramma viene eseguito prendendo per campione il liquido seminale dell’uomo, raccolto dove aver osservato un’astinenza sessuale di almeno tre giorni. In questo lasso di tempo inoltre è importante sospendere terapie farmacologiche, nei casi in cui è possibile, che prevedono la somministrazione di ormoni, antibiotici, steroidi e anti-infiammatori.
Il liquido seminale viene successivamente raccolto tramite la masturbazione manuale e conservato all’interno di contenitori di plastica o vetro.
Questo liquido inoltre andrebbe raccolto preferibilmente nel laboratorio in cui verranno svolte le analisi ma se ciò non dovesse essere possibile, l’operazione potrà venire svolta in qualsiasi altro luogo e disposto in un contenitore sterile. Il liquido dovrà però essere consegnato entro un’ora, cercando di farlo restare ad un temperatura che si aggiri intorno ai 20-40 gradi.
In una prima analisi verranno presi due campioni, con un intervallo di tempo compreso fra un minimo di sette giorni e un massimo di tre settimane. Se gli esami dovessero mostrare dei risultati anomali o discordanti verrà eseguito un terzo test.
Quali sono i valori ottimali dello spermiogramma
Tramite lo spermiogramma è possibile ottenere dei differenti risultati che dovranno essere letti nel modo corretto per emettere un referto. Quando si parla di referto normalo o anormale, questo non significa che si tratta di infertilità o fertilità in quanto è necessario eseguire una diagnosi più approfondita chiamata Azoospermia.
La presenza degli spermatozoi mobili può invece rappresentare che vi è in atto un concepimento. Le variabili seminali possono venire distinte in molteplici voci.
Si parla ad esempio di normozoospermia quando i valori del liquido seminale sono nella norma mentre di azoospermia se gli spermatozoi sono assenti.
Oligozoospermia rivela una concentrazione minore di spermatozoi rispetto alla norma e l’asternozoospermia enuncia una motilità inferiore degli stessi.
Tuttavia possono essere rinvenute altre variabili come: oligastrenozzospermia, teratozoospermia ed infine oligoastrenoteratozoospermia. Nel primo caso gli spermatozoi hanno una motilità e una concertazione minore rispetto al normale mentre nel secondo hanno una morfologia minore in relazione ai valori posti come riferimento.





