Non è facile distinguere i sintomi del diabete, soprattutto se si tratta della forma silente del diabete di tipo 2. Ma è importante cogliere alcuni segnali del corpo.
Il diabete è una malattia cronica che si presenta con l’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue, questo dipende dal fatto che il pancreas non produce abbastanza insulina o che le cellule non rispondono alla sua presenza.
Dal diabete derivano malattie e disturbi più o meno gravi come la poliuria, ovvero un’abbondante produzione di urina, la polidipsia, un’abbondante ingestione di acqua e la polifagia, una fame eccessiva.
I sintomi possono essere molto variabili, appunto, in relazione al tipo di diabete. Il sintomo più frequente è la produzione eccessiva di urina, perché quando i livelli di glicemia sono alti, è necessario alzarsi per fare la pipì anche la notte. La concentrazione di glucosio nel sangue si misura proprio con la glicemia. Il sintomo immediatamente successivo dipende dal primo perché producendo una grande quantità di urina, il corpo inizia a disidratarsi e a sentire l’esigenza di riassumere quei liquidi, quindi di bere molta acqua.
È frequente anche la perdita di peso repentina, dovuta alla carenza o assenza di insulina. Il corpo e le cellule si ciba di proteine muscolati e deposito di grassi a causa della carenza o assenza dell’insulina, non potendo così sfruttare la presenza del glucosio nel sangue come fonte di energia.
I sintomi del diabete di tipo 2 sono meno marcati e per questo più difficili da individuare. Per questo la malattia viene diagnosticata dopo molto tempo, quando si presentano le prime complicazioni. Il consiglio è quello di tenere sotto controllo il valore della glicemia, a qualsiasi età, per fare una diagnosi precoce negli individui predisposti.





