Cosa è il TSH
Il TSH è un ormone che viene prodotto da una ghiandola del corpo posizionata all’interno del cranio chiamata ipofisi. Il ruolo del TSH è stimolare la tiroide a produrre i due ormoni tiroidei, la cosiddetta tiroxina chiamata anche T4 e la triiodotironina detta anche T3. Il compito di questi due ormoni tiroidei è assai importante perché regola la produzione del TSH. In un quadro che vede una condizione normale, qualora la concentrazione di triiodotironina e tiroxina nel sangue tenda a ridursi, la produzione del TSH da parte dell’ipofisi aumenta, scatenando così da parte della tiroide maggiore produzione di ormoni per ripristinarne l’equilibrio.
Nel caso contrario, se gli ormoni tiroidei vengono prodotti come normalmente dovrebbe accadere, viene prodotto meno TSH. Talvolta accade però che la tiroide non funzioni come dovrebbe e questo determina vari squilibri ed è importante che nel sangue si mantengano livelli stabili di produzione di ormoni tiroidei. L’aumento di livelli ormonali nella tiroide determina una condizione chiamata ipertiroidismo, dove l’ipofisi non produce più TSH e i livelli di questo nel sangue non vengono rilevati. Nel caso contrario, ossia quando l’ipofisi amplia la produzione di TSH a causa di livelli di ormoni tiroidei bassi, si manifesta una condizione che prende il nome di ipotiroidismo.
Esame del TSH cosa è, a cosa serve
L’esame del TSH serve a determinare il funzionamento della tiroide e consiste nel rilevare la quantità di TSH nel sangue. È un’esame di una certa importanza perché se effettuato tempestivamente può essere determinante per garantire uno stile di vita tranquillo e non tormentato dalle spiacevoli conseguenze che un malfunzionamento della tiroide potrebbe scatenare.
Gli esami del TSH sono fondamentali e vengono effettuati solitamente per screening e accertamenti quali:
- screening alla nascita
- accertamento sulla possibile esistenza di ipotiroidismo congenito
- diagnosticare malattie della tiroide
- tenere sotto controllo un’eventuale malattia della tiroide e verificare che le cure adottate stiano restituendo beneficio (sia nel caso di ipertiroidismo o ipotiroidismo)
- analizzare problemi di sterilità femminile
- verificare la funzione dell’ipofisi.
Come viene effettuato il test del TSH?
È il classico prelievo di sangue effettuato su una vena del braccio, per cui non è necessario sottoporsi al digiuno di cibo ma occorre non aver assunto la levotiroxina. Nel caso di esame del TSH per diagnosticare l’ipotiroidismo congenito ai bambini, viene prelevata qualche goccia di sangue su un cartoncino speciale. La valutazione dei risultati dei test è confrontata con dei valori di riferimento che variano in base all’età.
Un valore alto di TSH si riferisce a una ghiandola della tiroide che non sta funzionando come dovrebbe e che risulta essere poco accesa, ossia che non produce ormoni tiroidei sufficienti. Potrebbe però verificarsi il caso in cui un trattamento adottato per l’ipotiroidismo sia errato poiché significa che si sta assumendo in maniera insufficiente l’ormone sostitutivo. Di raro un valore alto di TSH vuol dire aver sviluppato un tumore e al contrario un valore basso di TSH specifica che la tiroide sia iperattiva. Al contempo il livello basso di TSH può dipendere da un quantitativo smisurato di ormone sostitutivo. Di raro un valore basso di TSH significa che la ghiandola ipofisaria abbia qualche danno. Ogni risultato del test deve essere opportunamente valutato e interpretato dal proprio medico.






