Camminare è un’attività che la maggior parte delle persone svolge ogni giorno per lavorare, fare la spesa, spostarsi. Ma non tutti sanno che un’azione così semplice può letteralmente salvarci la vita.
I vantaggi di una passeggiata
La camminata è forse la forma più semplice di esercizio fisico: non ci sono movimenti complicati da apprendere, né attrezzature da utilizzare o luoghi particolari dove esercitarsi. Un modo semplice e piacevole per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente.
Sì, perché i benefici del camminare non riguardano solo l’ambito fisico, ma anche quello psicologico. Camminare infatti aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, aumenta il relax e migliora la creatività e la concentrazione.
Quanto agli effetti sul corpo, passeggiare con regolarità può essere una vera e propria medicina. Diversi studi hanno dimostrato che questa attività contribuisce alla prevenzione di alcune patologie molto diffuse. Favorisce, inoltre, la perdita di peso e riduce il rischio di obesità.
Questa attività ha delle conseguenze benefiche anche sul nostro apparato cardiovascolare, concorrendo ad aumentare il cosiddetto colesterolo buono (HDL, che in inglese sta per “lipoproteine ad alta densità”) e a ridurre il colesterolo “cattivo” (LDL, “lipoproteine a bassa densità”). L’LDL, se presente in eccesso, può favorire l’insorgenza di aterosclerosi. Con un’attività fisica regolare, il rischio viene significativamente ridotto.
In generale, camminare regolarmente migliora la salute e la qualità di vita e può persino garantire un’aspettativa di vita maggiore rispetto a chi è più sedentario.
Quanti passi per stare bene?
Il tempo da dedicare al moto per ottenere benefici per il corpo è meno di quanto ci si potrebbe aspettare.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di compiere 10.000 passi al giorno per mantenere un buono stato di salute. Può sembrare tantissimo, soprattutto per chi non ha molto tempo a disposizione. Bisogna però considerare che una persona sedentaria compie in media, durante le normali attività quotidiane, circa 5.000 passi: anche chi non fa sport ha quindi già raggiunto la metà dell’obiettivo, semplicemente spostandosi nel compiere il proprio lavoro e le faccende di ogni giorno. Nel complesso, per raggiungere i 10.000 passi è sufficiente un’ora totale di camminata quotidiana, anche in maniera non consecutiva. Già 30 minuti al giorno di passeggiata, in aggiunta alle solite attività giornaliere, fanno la differenza.
L’aspetto forse più importante è però la costanza. Un impegno continuo garantisce risultati concreti e persistenti nel tempo. Se i muscoli vengono utilizzati poco, infatti, tendono a indebolirsi e a perdere di tono, con conseguente rigidità articolare e riduzione della flessibilità. Anche le ossa, se non vengono messe frequentemente sotto sforzo, diventano meno compatte e più fragili: la sedentarietà è infatti una delle cause principali dell’osteoporosi. Un esercizio assiduo è quindi essenziale per mantenere in buona salute il sistema muscolare e scheletrico. Inoltre, camminare ogni giorno fa sì che l’attività fisica diventi un’abitudine, una pratica quotidiana che ben presto diventerà un piacere e non più una fatica, anche per chi è più restio all’esercizio fisico.
La velocità giusta
Non è necessario raggiungere una velocità estrema affinché la camminata sia efficace, ma è importante mantenere comunque un’andatura spedita. Un passo svelto infatti ha effetti più incisivi, portando gradualmente a diminuire l’affaticabilità e l’affanno sotto tensione. Le persone con un’andatura più lenta, infatti, incorrono in un rischio di morte per malattie cardiovascolari circa 3 volte maggiore rispetto a chi mantiene una camminata sostenuta.
Infine, è importante tenere sempre sotto controllo le risposte del proprio corpo all’esercizio fisico. Prima di iniziare un’attività di qualunque tipo, soprattutto se non si è allenati, è raccomandabile sottoporsi a controlli medici (indispensabile è l’elettrocardiogramma, sia a riposo che sotto sforzo) per assicurarsi di agire in totale sicurezza.
Non serve ricorrere a pratiche particolarmente faticose o intensive per mantenersi in forma: con un po’ di impegno e di costanza, prendersi cura della propria salute non è affatto complesso. Anzi, è facile quanto fare una passeggiata.






